Tomba di famiglia, Albosaggia (So)

La scelta progettuale predilige linee architettoniche essenziali, ma è basata su un particolare significato simbolico. Tale linguaggio è espresso grazie a volumi semplici, con l’uso di pietre locali.

Il centro spaziale del monumento è costituito da una calotta sferica, in granito dorato. Al centro della faccia piana della calotta, "sospesa" nella parte alta della lapide verticale, è incavata una piramide da cui si dipartono i raggi di una croce: l’incavo segna, con l’ombra solare, il passaggio del tempo, mentre la calotta rappresenta il mondo e il cosmo. La croce vince il mondo e il tempo e segna l’inizio di un mondo nuovo. Questa aurora di una nuova èra ("Cieli nuovi e terra nuova") è sottolineata dallo slancio verticale della lapide, essenzialmente costituita da due chiare stele in granito di San Fedelino. (Dimensioni degli elementi verticali: h. max 1,60, h.max. stele: m. 1,54, prof. m. 0,15, largh. stele. m. 0,45). La parte più interna della lapide è costituita da una stele più bassa in granito dorato con gradinatura media (rigatura a solchi paralleli leggermente irregolari), con il piano leggermente ribassato (- cm. 3).

Il basamento è costituito da due lastre identiche di granito dorato di 4 cm. spessore (dimensioni: m. 1,50 X m 2,50) analoghe per ingombro a quelle della tomba già realizzata nello stesso settore, in modo da realizzare un perfetto allineamento. Le lastre sono distanziate da una lastra con analoga sagoma, arretrata di 5 cm. dello stesso materiale. Il piano della lastra superiore presenta un disegno, sottolineato con una bocciardatura, che ricollega formalmente il piano orizzontale a quello verticale della lapide e permette l’inserimento ad incavo della scritta

 






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