Progetto preliminare per un nuovo edificio

 per la fonte di S.Caterina Valfurva

Le prime possibilità turistiche della Valfurva furono legate, alla fine dell'Ottocento, alle sue celebri fonti di acqua ferruginosa. Un padiglione in stile Liberty segnava la sorgente dell'acqua che veniva anche imbottigliata diffondendo ovunque la fama di prodotto terapeutico e salutare. Solo lo sviluppo del turismo invernale nel secondo dopoguerra e la costruzione degli impianti di risalita  fecero decadere l'importanza di questa importante risorsa. Infine l'espandersi dell'urbanizzazione, anche in zone ove sarebbe stato più opportuno mantenere un più attento rispetto dell'ambiente ha finito per rendere sempre più esigua la portata e la qualità della fonte. Negli ultimi anni l'amministrazione comunale ha ritenuto di studiare alcune soluzioni per valorizzare nuovamente la sorgente. Nasce così questo progetto di massima che richiama i molteplici valori della risorsa acqua in un piccolo "mausoleo", un monumento in pietra che segni nel tempo l'importanza dei luoghi. La pianta ottagonale richiama il valore cristiano (il battistero) dell'acqua come vita nuova, mentre l'uso dei materiali e la composizione architettonica richiama l'ancestrale significato dell'acqua come ierofania, manifestazione del sacro e fondamento della comunità.

Rendering del progetto per la fonte di S.Caterina Valfurva (copyright - Arch. Dario Benetti ©)

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Web author: Marchesi Enrico
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